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Una raccolta di pensieri e frasi che mi hanno colpito: citazioni tratte da libri, dai social o trovate sul web.

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Il confine tra cielo e terra è la zona dove è più sottile il confine…

Il confine tra cielo e terra è la zona dove è più sottile il confine tra preghiera e miracolo.

dove la preghiera trova una puntuale risposta in

Fede,Spiritualità
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I MORTI SONO ESSERI SPIRITUALMENTE VIVENTI— rudolf steinerrudolf steiner

I MORTI SONO ESSERI SPIRITUALMENTE VIVENTI

Anche coloro che sono morti prima di noi possono aiutarci. Molti sanno infatti benissimo che devono ringraziare i loro morti per le conoscenze spirituali acquisite. I nostri pensieri sono qualcosa di reale anche per loro. Essi percepiscono infatti la luce della verità spirituale, per cui la cosa più bella, il regalo più grande che possiamo fare, è leggere per loro qualcosa che abbia un vero contenuto spirituale. In questo modo, il pensiero luminoso si solleva verso i morti, fino alle regioni dello Spirito, mentre essi irradiano le loro forze giù sui viventi. Noi dovremmo pensare, parlare, agire con la coscienza di poter reggere lo sguardo dei nostri morti.

I migliori lettori per i morti sono gli esseri umani che hanno vissuto vicino a loro. Certo è comprensibile che noi piangiamo i nostri morti, ma se non possiamo superare questo stato d’animo, significa che non abbiamo fiducia nella sapienza che regna nel mondo e il desiderio che il nostro caro non sia morto e che si trovi ancora con noi, è un sentimento che danneggia il morto sopra ogni cosa.

Facilitiamo quindi la vita dei nostri cari che hanno passato le soglie della morte, sapendo che la sapienza che regna nel mondo, ha voluto prenderli con sé nel momento giusto, perché essa aveva bisogno di loro, in un campo dell’esistenza diverso da quello della vita terrena. Gli uomini dovrebbero imparare a parlare dei morti come di esseri spiritualmente viventi, così che possa certamente arrivare un momento, in cui nella propria anima si faccia strada il seguente sentimento: “Si, il morto opera come se agisse attraverso di me e io sento la sua forza.”

I morti sono solamente passati su di un altro livello di esistenza, ma operano ancora insieme e attraverso noi e noi dobbiamo imparare a chiedere loro consiglio. I morti si muovono in mezzo a noi, essi restano legati con gli esseri della Terra, fili di contatto scendono da essi verso l’esistenza terrena. Noi non possiamo né sentire né volere, senza che nel nostro sentire e nel nostro volere non operino questi morti, che erano legati karmicamente a noi.

Anche un nobile godimento estetico della natura, è nutrimento per il Devachan. L’attività e la beatitudine in questo mondo, consistono specialmente nell’attività creatrice. Così i morti lavorano alla trasformazione della fauna e della flora e i cambiamenti che avvengono sulla Terra sono dovuti al loro operare. In tutte le forze della natura dobbiamo vedere le azioni degli esseri disincarnati. Ciò che l’uomo non può fare qui sulla Terra, lo compie nel periodo che vive tra la morte e una nuova nascita.

Lo sviluppo dello spirito, inoltre ci rende meno dolorosa la separazione da coloro che amiamo, perché così apprendiamo che l’esserne divisi ha origine solo dalle limitazioni fisiche e che nello spirito potremo ritrovare la via verso di loro.

Morte,Spiritualità
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Half of your beauty comes from the way you speak and treat people…— Rumi

Half of your beauty comes from the way you speak and treat people.

Metà della tua bellezza deriva dal modo in cui parli e tratti le persone.

Bellezza e arte,Relazioni
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Gli angeli— George EliotGeorge Eliot

Gli angeli
vengono a trovarci,
e li riconosciamo
solo quando
se ne sono andati.

Relazioni,Spiritualità
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Finora hai tirato male le tue frecce. Ti sei prodigato per lanciare…

Finora hai tirato male le tue frecce. Ti sei prodigato per lanciare lontano, trascurando ciò che ti era vicino.
Più lontano tiri, più il tesoro ti sfugge!
Credimi, è lo sforzo che ti fa fallire.
Perciò, tira la freccia dolcemente e cerca il tesoro con umiltà. Esso ti è vicino, e non può sfuggirti.
L'uomo evita di osservare le cose semplici, quelle di ogni giorno. Così, però, perde di vista i suoi tesori spirituali, quelli più consistenti.
Il filosofo si suicida col pensiero, mentre, se lo abbandonasse almeno per un attimo, scoprirebbe ciò di cui va in cerca.
Qualcosa che gli è molto vicino.
Ritenta, dammi retta. Ma con un altro spirito!
Solo quando annullerai il tuo orgoglioso "io", potrai tirare senza sforzo e fare centro!
Solo allora il mondo ti cadrà in grembo.
L'uomo ascoltò il consiglio e fu così che ritrovò il tesoro perduto, la sua essenza. L'aveva persa di vista, ma, in fondo, non se ne era mai allontanato.
Comprese che era andato in giro per il mondo a cercare ciò che aveva in casa!

Rumi

Consapevolezza,Saggezza
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Fidati delle coincidenze.

Fidati delle coincidenze.
Sono il sussurro che tradisce il legame tra il possibile e l' inevitabile.

Spiritualità,Consapevolezza
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È un grave errore presumere che praticare il dharma ci aiuti a essere…

È un grave errore presumere che praticare il dharma ci aiuti a essere calmi e a condurre una vita senza problemi; niente potrebbe essere più lontano dalla verità. Il dharma non è una terapia. Anzi, è esattamente il contrario: il dharma è specificamente progettato per stravolgere la tua vita; questo è ciò che accetti quando ti impegni.

Quindi, quando la tua vita va storta, perché lamentarti?

Se pratichi e la tua vita non cambia, è segno che quello che stai facendo non funziona. Questo è ciò che distingue il dharma dai metodi New Age che coinvolgono aure, relazioni, comunicazione, benessere, il bambino interiore, l'essere tutt'uno con l'universo e abbracciare gli alberi.Dal punto di vista del Dharma, questi interessi sono i giocattoli degli esseri samsarici, giocattoli che ci annoiano rapidamente fino a perdere ogni significato.

Dzongsar Khyentse Rinpoche

(dal libro "Non per la felicità: una guida alle cosiddette pratiche preliminari")

Spiritualità,Crescita interiore
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È un cambiamento spirituale che deve avvenire.— Reeves Keanu

È un cambiamento spirituale che deve avvenire.
La gente ne ha abbastanza di guerre inutili, leadership totalitaria e controllo autoritario.
Le persone si stanno svegliando con ciò che è davvero importante nella vita.
È tempo di reclamare il nostro infinito potere e di aprire le porte della nostra prigione mentale.
Non è una cosa facile da fare, ma è tempo di camminare nella luce della libertà.

Cambiamento,Società e politica
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EQUILIBRIO E RECIPROCITÀ DELL’UNIVERSO

EQUILIBRIO E RECIPROCITÀ DELL’UNIVERSO

Se aiuti gli altri verrai aiutato.
Forse domani, forse tra un centinaio di anni, ma verrai aiutato.
La natura deve pagare il debito.
E' una legge matematica e tutta la vita è matematica.

Queste parole riflettono un principio universale: il concetto di equilibrio e reciprocità nell’universo.
Aiutare gli altri(includendo anche gli animali) anche senza aspettarsi nulla in cambio, crea una sorta di energia positiva che prima o poi ritorna a chi l’ha generata.
Questo non avviene sempre immediatamente o in modo diretto, ma si inserisce in un sistema più grande, una “matematica” invisibile che governa l’esistenza.

La vita, come la matematica, segue leggi precise, anche se a volte non riusciamo a comprenderle del tutto. La legge del dare e ricevere è un esempio di questa armonia intrinseca. Se continui ad agire con altruismo, stai contribuendo a questo equilibrio universale, e la natura alla fine troverà il modo di “pagare il debito”.

Karma e reincarnazione,Natura
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ENTAGLMENT QUANTISTICO

ENTAGLMENT QUANTISTICO
O ANCHE QUELLO CHE I VEDA CHIAMAVANO BRAHMAN, IL TAOISMO TAO E PLOTINO L’ANIMA DEL MONDO

Nel luglio del 2019 un gruppo di fisici dell’università di Glasgow sono riusciti per la prima volta a immortalare uno dei fenomeni più affascinanti di sempre: l’entanglement quantistico.
Le immagini mostrano due fotoni che, malgrado la distanza che li separa, interagiscono tra loro modificandosi a vicenda.
È quella che Einstein definiva la “spaventosa azione a distanza” (Spooky action at a distance), l’evidenza che manda all’aria uno dei pilastri fondamentali della fisica tradizionale: il principio di località, secondo cui un oggetto può essere modificato solo da qualcosa che si trova nelle sue immediate vicinanze.
Se tra due elementi non c’è prossimità, tra loro non può esserci interazione.
L’esperimento di Glasgow, invece, d’improvviso sovverte il paradigma, mostrando che le particelle sono in grado di influenzarsi al di là dello spazio fisico che le separa.
Il motivo, pur sulla carta piuttosto “semplice”, è una sfida alla ragione: lo spazio non è vuoto ma intriso di energia, che come una fitta rete intreccia tutto l’esistente.
Ci sono dei fili vibrazionali invisibili all’occhio umano che collegano ogni atomo dell’universo all’interno di un campo unificato, dando vita all’eterna danza di Shiva.
È la conferma scientifica di quello che la mistica ha sempre sostenuto, secondo cui tutto quello che esiste è parte integrante e partecipativa di un’unica matrice universale, quella che i Veda chiamano Brahman, il Taoismo Tao e Plotino l’Anima del mondo.

Scienza e coscienza,Spiritualità
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Reeves Keanu — È un cambiamento spirituale che deve avvenire.