Sentences

Citazioni

Una raccolta di pensieri e frasi che mi hanno colpito: citazioni tratte da libri, dai social o trovate sul web.

792 di 1351
Nikos Kazantzakis— Melissa 1939- Nikos Kazantzakis

Nikos Kazantzakis

Tutti i regni del mondo non possono curare la solitudine dell’uomo.
La Gloria è un’illusione, i troni legno sterile, i discendenti nemici selvaggi.
L’uomo combatte contro la Notte, la morte governa la vita.
Tutto è assurdo, una fiamma divora l’uomo riducendolo in cenere. Nessuno sa perché.

Solitudine e silenzio,Filosofia
0mi piace
Marco Aurelio

Marco Aurelio
« Quando uno ti biasima o ti odia, o la gente sparla di te, avvicinati alla loro anima, cerca di penetrarvi e vedi che genere di uomini sono. Capirai allora che non vale la pena di tormentarti perché abbiano di te una diversa opinione. »

Marco Aurelio, “Colloquio con me stesso”

Relazioni,Saggezza
0mi piace
Libertà di pensiero— Fry Stephen

Libertà di pensiero

Per anni, sciamani preti e ideologi hanno detto all’umanità cosa pensare e cosa credere.
C’è un’alternativa: il libero pensiero e la fiducia nelle nostre abilità di scoprire, domandare e verificare con prove ripetibili e affidabili.

Libertà,Conoscenza e libri
0mi piace
Le tre regole di lavoro:— Einstein AlbertEinstein Albert

Le tre regole di lavoro:
1. Esci dalla confusione, trova la semplicità.
2. Dalla discordia, trova armonia.
3. Nel pieno delle difficoltà risiede l’opportunità.

Denaro e lavoro,Saggezza
0mi piace
LE PECORE NERE DELLA FAMIGLIA

LE PECORE NERE DELLA FAMIGLIA
di Bert Hellinger

"Coloro che sono chiamati "Pecore Nere" della famgilia, sono in realtà Cercatori di cammini di liberazione per l'albero genealogico.
Quei membri dell'albero che non si adattano alle norme o alle tradizioni del Sistema Familiare, coloro che fin da piccoli cercano costantemente di rivoluzionare le credenze, andando contromano ai cammini segnati dalle tradizioni familiari, quelli criticati, giudicati e anche rifiutati, loro, generalmente sono chiamati a liberare l'albero dalle storie che si ripetono e frustrano generazioni intere.
Le "Pecore Nere", quelle che non si adattano, quelle che gridano ribellione, loro riparano, disintossicano e creano un nuovo e fiorente ramo nell'albero genealogico. Grazie a questi membri, i nostri alberi rinnovano le loro radici. La loro ribellione è terra fertile, la loro pazzia è acqua che nutre, la loro passione è fuoco che riaccende il cuore degli antenati. Irraccontabili sogni repressi, sogni non realizzati, talenti frustrati dei nostri antenati, si manifestano nella ribellione di tali pecore nere che cercano di realizzarli.
L'albero genealogico avrà la tendenza a mantenere il corso castrante e tossico del suo tronco, il quale rende difficile e conflittuale la vita di tali pecore.
Chi ti fa dubitare, cura la tua "unicità" come il fiore più prezioso dell'albero. Sei il sogno realizzato di tutti i tuoi antenati."

Famiglia e figli,Libertà
0mi piace
Le metafora osi e tutti gli altri racconti - Kafka

Le metafora osi e tutti gli altri racconti - Kafka

Ancora scrivendo a Felice, prospettandole la non-vita che avrebbe conosciuto sposandolo, Kafka indica la letteratura come l’unico vincolo che lo costringa ad esistere: «Te non t’attende la vita di codesti fortunati che vedi passeggiare a Westerland, non le chiacchiere allegre scambiate a braccetto, bensì una vita claustrale a fianco di un uomo indispettito, malinconico, taciturno, scontento, malaticcio il quale (e ti sembrerà follia) è legato con catene invisibili a un invisibile letteratura e, quando gli si va vicino, si mette a gridare perché, a sentir lui, si palpa quella catena»

Conoscenza e libri,Amore
0mi piace
Le cose accadono quando devono accadere. Non ti affannareTempo,Consapevolezza
0mi piace
Le affinità elettive- Goethe

Se l'amore può sopportare tutto, ancor meglio sostituisce tutto.

Nel mondo, ognuno lo si prende per il ruolo che dichiara; ma bisogna pur che dichiari un ruolo. Si sopportano le persone moleste meglio di quanto si tollerino le insignificanti.

Non v'è eroe, si dice, per il suo cameriere. Ma questo semplicemente perché l'eroe può venire riconosciuto solo dall'eroe. Il cameriere, del resto, saprà probabilmente apprezzare i suoi pari.

Niente è più molesto di un borghese grossolano. Proprio da lui ci si potrebbe attendere finezza, dal momento che non ha da fare con cose materiali.

Non c'è maggior consolazione per la mediocrità, del fatto che il genio non sia immortale.

I folli e le persone intelligenti ugualmente sono innocui. I mezzi matti e i mezzi savi, questi sono i più pericolosi.

Seminare non è faticoso come raccogliere.

l'immagine dell'uomo è la sola che abbia somiglianza, nel modo più egregio, con quella di Dio.

Sono abituato ai cambiamenti, anzi ne sento il bisogno, come uno spettatore all'opera, che s'aspetta scene sempre nuove proprio perché ne ha già viste tante.

Due estranei, l'uno all'altro indifferenti, se vivono per un po' insieme, svelano a vicenda l'anima loro, e nasce, di necessità, una certa confidenza.

Tra le immagini piacevoli che la fantasia si pone, non c'è forse maggiore incanto di quando una coppia di innamorati, di giovani sposi, sognano di godere la loro unione, nuova, fresca, in un mondo nuovo e fresco, e di mettere alla prova e consolidare, a contatto con situazioni sempre diverse, un legame duraturo.

Carlotta a proposito del figlio morto: Sono d'accordo per il divorzio. Avrei dovuto prendere anche prima la decisione; esitando, contrastandola, ho ucciso io il bambino. Ci sono cose che il destino vuole a tutti i costi. È inutile che ragione e virtù, doveri e santi principi d'ogni sorta, gli attraversino la strada: bisogna che avvenga ciò che a lui sembra giusto, a noi ingiusto; e riesce a imporsi, comunque noi ci si muova.

Chi è felice, non è adatto a educare persone felici: è proprio della natura umana, esigere tanto più da sé e dagli altri quanto più si è avuto. L'infelice soltanto, una volta ripresosi, sa alimentare in sé e negli altri la coscienza che anche un bene modesto lo si può godere con entusiasmo.”

gli uomini accettano magari il fatto compiuto, ma non acconsentono volentieri a ciò che ancora deve avvenire

La speranza di ristabilire un'antica felicità torna sempre a destarsi nell'animo umano,

Questi dolori mi fanno bene, quasi direi che sono opportuni:solo nel dolore intendiamo appieno tutte le grandi qualità necessarie per sopportarlo.”

Ciò che a uno accade abitualmente, si ripete, più di quanto si creda, perché stabilito in modo diretto dal temperamento. Il carattere, la personalità, le inclinazioni, le tendenze, il luogo d'origine, l'ambiente, gli usi, formano un complesso, in seno al quale, come in un elemento o in un'atmosfera, ciascun uomo si muove, dove soltanto sta a suo agio. È per questo che dopo molti anni, e con nostro grande stupore, ritroviamo immutate, persone di cui tanto ci si lagna per la loro mutabilità: immutate e immutabili, nonostante l'infinita serie delle sollecitazioni, dall'esterno e dall'intimo. Così anche nella vita quotidiana dei nostri amici quasi tutto continuava a muoversi sui vecchi binari.

Quell'ostinato sapeva bene che, per forgiare il ferro, bisogna cogliere l'unico momento giusto.

Egli soleva sostenere che, nell'educazione dei figli come nel governo dei popoli, non v'è nulla di più inopportuno e barbarico che i divieti, le leggi o le ordinanze che proibiscono.

"Pensa alla vita altrui, evita ciò che può minacciarla, salvala a rischio della tua vita medesima: quando fai male al prossimo, considera che lo fai a te stesso". Questi sì che sarebbero comandamenti, per un popolo civile e che s'uniformi alla ragione! Invece, al catechismo, li riducono a due formulette.

Così posò, nella pace inviolabile, anche quel cuore poco innanzi agitato da infiniti impulsi. (vorrei che fosse scritto sulla mia tomba)

Amore,Relazioni
0mi piace
La vita - Life
0mi piace
La colonna di fuoco Ken Follett

Perché chiunque fa cose malvagie odia la luce e non viene alla luce, affinché le sue opere non siano scoperte; Vangelo di Giovanni

Cavalcare veloce gli dava una sensazione di libertà tanto breve quanto illusoria

Verità,Coraggio
0mi piace
792 di 1351
Condividi questa citazione
Citazioni su WhatsApp
Marco Aurelio