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Una raccolta di pensieri e frasi che mi hanno colpito: citazioni tratte da libri, dai social o trovate sul web.

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L’antica saggezza lo chiamava Karma perché l’Entaglement Quantistico…— Giovanni MaragnaGiovanni Maragna

L’antica saggezza lo chiamava Karma perché l’Entaglement Quantistico non era ancora stato scoperto. Una volta che si instaura un’interazione fra due particelle questo tipo di legame si mantiene inalterato per sempre, indipendente da spazio e tempo.

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Karma e reincarnazione,Scienza e coscienza
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L’ impercettibile battito d’ali della mia debolezza— Giovanni MaragnaPoesia,Crescita interiore
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Le scoperti recenti della fisica quantistica stabiliscono che siamo…— Giovanni Maragna

Le scoperti recenti della fisica quantistica stabiliscono che siamo i Terrapiattisti della percezione sensoriale

Scienza e coscienza,Consapevolezza
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LA DIFFERENZA TRA ME E TE …— Giovanni MaragnaGiovanni Maragna

LA DIFFERENZA TRA ME E TE …
Ciò che realmente ci differenzia come esseri umani non è tanto la nostra intelligenza o la capacità di trasformare il mondo, ma il livello di accettazione e consapevolezza verso le conseguenze delle nostre azioni.
Il progresso umano è stato spesso raggiunto a scapito degli animali perché, nella nostra ricerca di supremazia, tendiamo a ignorare o minimizzare i danni collaterali.
Tuttavia, la vera misura della nostra umanità risiede proprio nella capacità di riconoscere queste dinamiche e di accettare la responsabilità che ne deriva.
Accettare che il nostro progresso abbia danneggiato altre specie richiede una profonda riflessione etica e morale.
Significa riconoscere che, pur essendo capaci di grandi cose, non siamo superiori a tutto ciò che ci circonda.
Purtroppo, questa accettazione non è uguale per tutti.
Molti preferiscono non interrogarsi sugli effetti delle loro scelte, trovando conforto nell’idea che il progresso giustifichi ogni sacrificio.
Altri, invece, comprendono che il nostro sviluppo non deve essere una scusa per ignorare le sofferenze inflitte agli animali o all’ambiente.
Il livello di accettazione del danno causato varia in base a fattori culturali, educativi e personali.
Molti di noi sono più sensibili alla sofferenza animale o all’impatto ambientale, e questa sensibilità le porta a intraprendere azioni concrete per mitigare i danni: scegliere prodotti cruelty-free, sostenere la conservazione degli habitat o adottare stili di vita più sostenibili.
Altri, invece, rifiutano di cambiare le proprie abitudini, sostenendo che il progresso umano abbia priorità assoluta, come se fosse un diritto inalienabile.

Questa differenza nell’accettazione non dipende solo da fattori individuali, ma anche dal contesto sociale. Le società più avanzate dal punto di vista dei diritti umani e ambientali tendono a riconoscere con maggiore consapevolezza la necessità di rispettare anche i diritti degli animali e dell’ecosistema.
Al contrario, in contesti in cui prevale una mentalità antropocentrica, il progresso è ancora visto come un fine che giustifica ogni mezzo.

In ultima analisi, ciò che ci rende veramente umani non è solo la capacità di creare o innovare, ma anche quella di accettare la responsabilità di ciò che facciamo e di correggere il nostro corso.
Accettare i limiti del nostro potere e riconoscere il valore intrinseco di ogni forma di vita è il primo passo verso un progresso che sia davvero universale, etico e sostenibile.
Non è tanto il progresso materiale a differenziarci, ma la nostra capacità di scegliere un progresso che non calpesti chi non ha voce per difendersi.

Consapevolezza,Crescita interiore
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KARMA/ENTAGLEMENT QUANTISTICO— Giovanni MaragnaGiovanni Maragna

KARMA/ENTAGLEMENT QUANTISTICO

Gandhi era solito dire: NON POSSO FARTI DEL MALE SENZA FARMI DEL MALE.
Basterebbe questo livello di consapevolezza per fermare tutto ciò che di negativo oggi esiste, guerre e violenza in primis.

L’antica saggezza di personaggi così spiritualmente avanzati nasceva dall’aver intuito che quando si fa del bene o del male intenzionalmente si stabilisce una interazione, una sorta di filo invisibile che ci lega e torna indietro in positivo o in negativo.

Oggi ne abbiamo la spiegazione scientifica: L’entaglement quantistico.

Il fenomeno dell’entanglement, ci dice che una volta che si instaura un’interazione fra due particelle (si applica anche agli esseri umani che ne sono costituiti), si stabilisce un legame che si mantiene inalterato per sempre, indipendentemente dallo spazio e dal tempo.

Grazie a queste scoperte, l’uomo riprende il suo posto fondamentale nell’universo, non siamo più separati gli uni dagli altri, animali compresi, e men che mai siamo separati dalla nostra realtà.

Karma e reincarnazione,Scienza e coscienza
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Incarnarsi veramente nell’aria delle tenebre, essere soci dell’oscurità…— Giovanni MaragnaGiovanni Maragna

Incarnarsi veramente nell’aria delle tenebre, essere soci dell’oscurità, mettersi al servizio di Satana con male, morte e distruzione.

Spiritualità,Morte
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Impermanenza— Giovanni Maragna

I buddisti sono preparati e pronti per i cambiamenti e per lasciare andare. Sanno benissimo che nulla è per sempre e a tal proposito uno dei più grandi loro insegnamenti si chiama Impermanenza.
La realizzazione dell'impermanenza, sanno, è paradossalmente l'unica cosa a cui possiamo aggrapparci, forse il nostro unico possesso duraturo.
È come il cielo o la terra.
Noi invece soffochiamo le nostre paure segrete di impermanenza circondandoci di sempre più beni, sempre più cose, sempre più comodità, solo per scoprire di esserne schiavi.
Tutto il nostro tempo e la nostra energia si esauriscono semplicemente nel mantenerli.

Cambiamento,Spiritualità
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Il progresso umano è spesso stato raggiunto a scapito degli animali…— Giovanni MaragnaGiovanni Maragna

Il progresso umano è spesso stato raggiunto a scapito degli animali, che non avevano nulla a che fare con il nostro desiderio di supremazia.

67 anni fa, Laika veniva lanciata nello spazio e sopravvisse per circa sette ore, anche se alcune fonti sostengono che la sua agonia durò fino a quattro giorni. Sola, nello spazio.

Molti credono che questo fosse un prezzo accettabile per le nostre conquiste, ma sembra evidente, anche leggendo questa storia, che fu solo una forma di prevaricazione. Avevamo il dovere di scegliere un'altra strada.

Abbiamo ancora quel dovere oggi.

Mi dispiace, Laika. L'umanità ti ha tradito 💔.

Animali,Antispecismo,Società e politica
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Il potere Luciferino— Giovanni Maragna

Il potere Luciferino

C’è un potere sottile che il mondo conduce,
non ha volto né nome, ma seduce.
Sussurra: “Accumula, domina, prendi”,
e intanto le anime perde.

È luce caduta che brilla e confonde,
misura la vita, la pesa, la vende.
Trasforma l’essere in cifra e mercato,
e il cuore in un conto serrato.

Il denaro — sterco del mondo — luccica d’oro,
promette un trono e consegna un decoro.
Riduce il mistero a freddo valore,
mette un prezzo perfino all’amore.

Eppure è bussola, segno segreto,
prova silente nel nostro tragitto.
Nel modo in cui stringi o lasci la mano
si svela se sei libero o sovrano.

Se adori la moneta, diventi catena,
se la attraversi, la perdi appena.
Oltre il possesso, oltre il rumore,
c’è un ripagamento che nasce dal cuore.

Non si vede, ma arde presente,
come luce promessa alla mente.

Eterno, felice, non fatto di avere:
è il premio nascosto nel puro sapere.

—-
Versione ridotta

Il potere luciferino

Un potere sottile il mondo conduce,
senza volto né nome, ma seduce.
Sussurra: “Accumula, domina, prendi”,
e intanto le anime svende.

È luce caduta che brilla e confonde,
trasforma la vita in cifre rotonde.
Il denaro promette trono e valore,
dà prezzo perfino all’amore.

Eterno, felice, non fatto di avere:
è il premio nascosto nel puro sapere

Ma oltre possesso e rumore del cuore,
resta una luce: sapere, non avere.

Società e politica,Spiritualità
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IL PASTORE E LE PECORE— Giovanni MaragnaGiovanni Maragna

IL PASTORE E LE PECORE
L’arte della manipolazione è una pratica sottile e raffinata, affinata nei secoli da chi detiene il potere. Il paragone con il pastore e le pecore è perfetto per comprendere il meccanismo che regola la nostra società. Il pastore, con la sua esperienza, sa bene che per dirigere il gregge verso destra deve lanciare le pietre a sinistra, creando l’illusione di un pericolo o di un’opportunità che costringe le pecore a muoversi nella direzione desiderata.

Allo stesso modo, il potere – incarnato da media, politici e istituzioni – non impone mai un ordine in modo diretto. Se così fosse, le pecore potrebbero insospettirsi e ribellarsi. Invece, sfrutta la psicologia delle masse: crea nemici immaginari, propone soluzioni a problemi costruiti ad arte, spinge le persone a credere di avere una scelta quando in realtà ogni opzione è già stata prevista dal sistema.

Noi, come il gregge, ci sentiamo liberi, ma in realtà ci muoviamo all’interno di un recinto invisibile. Non vediamo il pastore, non percepiamo le pietre che ci guidano, e interpretiamo in maniera distorta ciò che ci viene detto, credendo di essere informati mentre siamo solo ingannati.

Dire NO è il primo segnale di intelligenza. È il primo passo per rompere la catena della manipolazione, per smettere di essere trascinati in una direzione prestabilita. Ma il NO da solo non basta: bisogna comprendere il meccanismo, smascherarlo, e soprattutto avere il coraggio di pensare con la propria testa. Solo così possiamo liberarci dal ruolo di pecore e prendere in mano il nostro destino.

#Vaccinazioni #riarmo #manipolazione #guerre #paura

Società e politica,Libertà
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